Scoprirà Carlo Alberto Campione, direttore creativo di Develon, leggendo questo post, che nel recente passato ho sconsigliato la loro struttura ad una azienda. Scoprirete, leggendo questo post, dell’esistenza di una web agency con un approccio alla comunicazione molto tradizionale, dove il termine "tradizionale" assume tutti i valori positivi e nessuno di negativo.
Con Develon si parte ragionando sui contenuti, sul posizionamento, sugli obiettivi, sul target, sul tono di voce e su tutti quei concetti che troviamo scritti nei manuali e che se sembrano ormai merce rara nelle nostre strutture di comunicazione che operano nell’off-line (studi ed agenzie) di certo non ci aspettiamo in una web agency.
Raccontavo queste impressioni al mio amico e collega Matteo Pretto che, con la sua consueta lucidità, spiega così il fenomeno Develon (fenomeno lo è davvero e per rendervene conto date un’occhiata al loro sito e ai clienti in portafoglio): "Nel momento in cui internet diventa centrale nei processi di comunicazione diventa sempre più importante partire da lì, invertendo i processi finora seguiti dalle strutture tradizionali".
Insomma, se fino a qualche tempo fa si pensava prima alla campagna off-line e poi all’on-line, oggi, in molti casi, appare più corretto l’approccio inverso.
Quelli di Develon, una struttura ben organizzata e competente, lo hanno capito da tempo e lo mettono quotidianamente al centro del loro modo di operare sul mercato.
