A tempo perso non faccio il presidente del consiglio. E nemmeno, che sarebbe molto meno grave, il pubblicitario.
A tempo perso scrivo: i miei pensieri, le mie considerazioni, i miei incontri.
Questo blog, nato qualche anno fa, è nato per essere il mio sfogatoio: e così ho deciso che deve rimanere. Senza nessuna pretesa o ambizione. Ed anche senza nessun limite: uno sfogatoio, appunto.
Però, attenzione, il titolo è TempoPerso, quindi nessuna periodicità predefinita e nessun impegno. Scriverò quando ne avrò voglia, ne avrò il tempo e soprattutto quando avrò qualcosa di interessante da dire. Che di questi tempi mi pare una buona premessa.
RIPARTIAMO. A TEMPO PERSO.
– 30 settembre 2011Posted in: VISTO, DETTO, SENTITO
