Categoria: "BUONE LETTURE"
ECCO L'ARTICOLO DI CHRIS ANDERSON
Diego Illetterati, 31 Agosto 2010 ore 16:46 - BUONE LETTURE

Dopo il post sulla morte del web alcuni colleghi mi hanno telefonato chiedendomi se fossi matto. Ma il matto - come dicevo - non sono io: la squadra è capitanata da Chris Anderson che sulla morte del web ha scritto l'editoriale pubblicato sull'ultimo numero di wired. Eccolo. ... (continua)

SU LE ANTENNE!
Diego Illetterati, 21 Giugno 2009 ore 09:39 - BUONE LETTURE

Cogliere i segnali del cambiamento è di fondamentale importanza per chi fa il nostro mestiere. Osservare come cambiano i costumi e le consuetudini ci aiuta a comunicare in maniera più efficace con il nostro target. Ignorare il cambiamento, invece, sostenendo che si è sempre fatto così e si farà sempre così, è l'anticamera dell'insuccesso.
Un'idea di come sarà il dopo-crisi ce la suggerisce Federico Rampini, giornalista di Repubblica, ed autore delle "Dieci cose che nons aranno più le stesse".
Un saggio fondamentale, in attesa che le cose cambino per davvero. ... (continua)

NON SI PUO' NON COMUNICARE
Diego Illetterati, 08 Aprile 2009 ore 11:05 - BUONE LETTURE

Avrei dovuto conoscere Marco Massarotto al convegno organizzato a Padova da TP sulle Web PR. Purtroppo quella sera Marco decise di beccarsi l'influenza e disertò l'incontro. Nel frattempo ho letto il suo libro: "Internet P.R." che segnalo e consiglio a quanti vogliano capire di cosa si parla quando si parla di Relazioni Pubbliche on Line.
Lo segnalo per un paio di buone ragioni.
La prima: finalmente un libro sul web che si guarda bene dal definire la comunicazione tradizionale - quella off-line, per intenderci - vecchia, superata, inefficace. Il libro di Massarotto è al contrario molto equilibrato e corretto ... (continua)

IL LUSSO CI SALVERA'?
Diego Illetterati, 21 Novembre 2008 ore 12:17 - BUONE LETTURE

Romano Cappellari insegna marketing all'Università di Padova e dirige il Master in Retail Management della Fondazione Cuoa. Ha scritto un prezioso libro - e l'aggettivo è quantomai azzeccato in questo caso - sul marketing del lusso. "Il marketing della moda e del lusso", editore Carocci, è un volume che riassume in maniera chiara e completa le più recenti teorie e pratiche su tutto ciò che è di alta gamma, dove per alta gamma non si deve intendere solo alto prezzo, quanto la capacità di una marca di esprimere uno stile, un mondo esclusivo e quindi costruito attorno al consumatore. Insomma, ... (continua)

IL TONDINO DI FERRO, DI MARCA
Diego Illetterati, 17 Ottobre 2008 ore 11:43 - BUONE LETTURE

Spesso, quando si parla di prodotti unbranded, si cita il tondino di ferro: tutti uguali, stessa materia prima, identica lavorazione. Di fronte ad un'offerta indifferenziata il buyer del B2B acquista il prezzo.
Il tema allora è fare brand anche sul tondino di ferro, affinché il buyer percepisca un valore aggiunto e scelga il nostro prodotto invece di quello dei concorrenti. Nel suo libro "La gestione del brand nel B2B" Philip Kotler sostiene che ciò è possibile: è possibile cioè creare valore di marca anche per i prodotti industriali. E soprattutto è possibile vendere questi valori, ... (continua)

SE NON E' LUSSO, CHE PIACERE E'?
Diego Illetterati, 03 Ottobre 2008 ore 16:29 - BUONE LETTURE

Titolo e sottotitolo promettono bene: "Lusso necessario. Trasformare prodotti e servizi in brand alto di gamma" (Gandini e Turinetto, Lupetti editore). Lo svolgimento lascia molto a desiderare. Vi si citano casi noti e arcinoti di aziende che hanno investito nel design del prodotto e nella comunicazione traendone grande beneficio e indubbi vantaggi: basta con prodotti omologati e largo al valore aggiunto che si può esprimere nel prodotto o nel servizio ad esso collegato.
Salvo però una citazione - che tra l'altro non mi pare sia neanche farina del sacco degli autori: "distinguersi o estinguersi", che ... (continua)

LEGGERE E AMARE
Diego Illetterati, 22 Luglio 2008 ore 10:26 - BUONE LETTURE

Rubo il titolo di questo blog ad uno splendido libro di Annamaria Testa, la quale, essendo una grande ex del copywriting internazionale (per chi non lo sapesse è quella che ha fatto, tanto per gradire, "Liscia, gassata o Ferrarelle", "Perlana, passaparola" e "Golia sfrizzola il velopendulo") gioca su due verbi che si leggono anche come aggettivi. Restiamo sui verbi: leggere e amare, che può anche diventare leggere è amare, o amare è leggere. Insomma, un connubio inscindibile, perché la lettura è la base della conoscenza, che è base della cultura, che è base ... (continua)

IL MESTIERE DI SCRIVERE
Diego Illetterati, 10 Aprile 2008 ore 22:33 - BUONE LETTURE

Luisa Carrada ha pubblicato per Apogeo "Il mestiere di scrivere", un viaggio nella scrittura dalla carta stampata al web. Un libro ovviamente ben scritto, avvincente come un romanzo, ricco di spunti, riflessioni e consigli su come migliorare le proprie abilità nella scrittura. Ma perché un libro sulla scrittura? Perché come sostiene la Carrada scrivere è tornato di moda: o meglio è tornata ad essere una necessità. Scriviamo quotidianamente e continuamente: dai blog alle e-mail fino agli sms. E soprattutto siamo invasi quotidianamente da messaggi - scritti - che ci arrivano sul computer e sul ... (continua)

IL MARKETING DEI SENSI. MAH?
Diego Illetterati, 06 Aprile 2008 ore 16:53 - BUONE LETTURE
Lupetti ha dato alle stampe un libro scritto a sei mani. Tre autori, di cultura e formazione diverse, che si sono cimentati nella scrittura di questo libro la cui tesi di fondo è che i sensi, tutti, sono importanti nella comunicazione e che ciascuno può giocare un ruolo nella conquista del consumatore.
Se fate da soli questa riflessione e magari pensate in che modo la teoria può applicarsi alla pratica (per esempio aumentando il profumo del pane in prossimità del reparto forno del supermercato, o creando per una catena di alberghi il profumo del ricordo) eviterete di acquistare un libro che per il resto non dice ... (continua)

MARKETING NON-CONVENZIONALE
Diego Illetterati, 03 Febbraio 2008 ore 16:33 - BUONE LETTURE

Trattino a parte (quello tra non e convenzionale) di cui non capisco il significato, il libro di Giordano e Pallera, i fondatori di Ninjamarketing, coadiuvati da Bernard Cova, è quanto di meglio mi sia passato tra le mani in questi ultimi anni. Un libro per nulla facile, ricco di rimandi, che presuppone una ottima cultura di marketing e sociologia per essere compreso (personalmente credo di non essere andato oltre il 50% di comprensione), del tutto lontano dalle mode eppure così dentro il nostro tempo ed al nostro marketing contemporaneo, in cui gli autori ci spiegano che non è pensabile comunicare al consumatore "post ... (continua)

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