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LOW COST, HIGH PERFORMANCE
Diego Illetterati, 22 Luglio 2009 ore 16:27 - TRASH, COSE PURTROPPO VISTE

Torniamo ad affrontare il tema della comunicazione in tempo di crisi. Dove, da una parte c'è bisogno di continuare a comunicare, dall'altra ci si trova nelle condizioni di non avere budget a disposizione.
Il suggerimento del post precedente era "Facitte ammuina" che, applicato al tema in oggetto, significa produrre grande quantità di informazione da divulgare sui nostri target, così da non dare l'impressione di essere fermi.
Come già detto in più occasioni, esistono dei sistemi e dei mezzi che consentono di fare questo, senza la pretesa di sostituire le tradizionali attività di comunicazione commerciale.
Uno di questi strumenti à la newsletter che può essere inviata agli agenti, ai clienti, ai consumatori.
In tutti i casi sono necessari:
- un software adeguato
- la capacità di produrre e gestire i contenuti
Il software è estremamente importante, soprattutto se vogliamo spedire delle newsletter che siano un po' più articolate di una semplice e-mail. Per esempio nel caso si vogliano mettere delle foto o si debbano gestire file di nominativi elevati, l'utilizzo dei normali programmi di posta elettronica (come outlook per esempio) non sono sufficienti e non garantiscono la ricezione della missiva.
Sul mercato esistono numerosi software in grado di gestire l'invio di newletter. Noi per esempio ne stiamo utilizzando uno sviluppato da Site by Site che permette di tracciare la storia di ciascun invio, verificando, tramite un pannello di controllo, il numero delle aperture, gli indirizzi mail sbagliati, le richieste di sospensione di invio (fondamentali per la privacy) e perfino della navigazione all'interno della newsletter nel caso - opportuno! - in cui siano presenti link di approfondimento.
Il secondo punto è la capacità di produrre i contenuti. Scrivere una newsletter richiede competenze specifiche oltre alla necessità di stabilire con esattezza i contenuti.
Per concludere ecco quelle che riteniamo le 10 regole d'oro per una newsletter efficace:
1. Individuare il target e costruire su di esso i messaggi
2. Chiedere il consenso all’invio e comunicare le modalità per interrompere gli invii
3. Formulare messaggi chiari e sintetici
4. Farsi riconoscere
5. Evitare il rischio di sembrare invadenti
6. Evidenziare il valore dell’offerta
7. Costruire una comunicazione continuativa e coerente
8. Costruire una relazione con il prospect
9. Porre attenzione al peso dei formati e degli allegati
10. Apprendere dai risultati conseguiti
Regole da tenere presenti, perché da una ricerca svolta, le persone aprono le mail perché:
- Perché il mittente è conosciuto e fidato: 59%
- Oggetto della mail interessante: 41%c
- Promessa di sconti: 17%

25 Settembre 2009 ore 12:31
Low cost, long life!
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